Spazi sociali al Rione Libertà, inaugurata la Spina Verde

“Oggi è un giorno speciale, sono davvero soddisfatto di poter consegnare, prima di andar via, questa importantissima opera alla città”. Così il sindaco di Benevento Fausto Pepe in occasione dell’inaugurazione della Spina Verde al Rione Libertà, opera realizzata nell’ambito del Programma integrato urbano della città di Benevento. “Quando ho iniziato il mio mandato, questo spazio rappresentava un monumento al degrado, era una discarica a cielo aperto. Promettemmo di porvi rimedio ed abbiamo mantenuto la promessa. Ci sono voluti 5 anni, non sono stati pochi i problemi di percorso, ma oggi restituiamo uno spazio completamento riqualificato al Rione Libertà ed alla città. E' un punto di partenza non di arrivo e spero che, nel futuro, si possa concretizzare ancora meglio questa idea di rigenerazione urbana dei quartieri per la quale tanto abbiamo lavorato. Questo rione era nato come un grande insediamento abitativo, consolidato negli anni '50 con un grande spazio centrale, un vuoto che, secondo l'idea di Piccinato, doveva essere riempito di servizi e di luoghi ricreativi culturali. Dopo forse 60 anni siamo riusciti a rispondere a quest'esigenza. Spero che Spina Verde diventi un punto di aggregazione e di attrazione. Ora però l’opera va preservata dai beneventani. Ci sono 250 telecamere che sorvegliano l'area, ma mi auguro che non servano per preservare le strutture ma solo per garantire maggiore sicurezza ad un quartiere non più complicato di altri”.

Il progetto “Sistemazione degli spazi sociali al Rione Libertà Spina Verde” ha riqualificato il vuoto urbano situato al centro del Rione Libertà, uno spazio di c.a. 2.400,00 mq che mette in comunicazione le due piazze: San Modesto e Addolorata. L’intervento ha mantenuto la permeabilità visiva dello spazio, dividendolo in più aree, ciascuna delle quali con una propria funzione sociale:
- Lo spazio prospiciente la chiesa dell’Addolorata caratterizzato da un vero e proprio parco urbano con passeggiate e percorsi ciclabili.
- In adiacenza al parco una mediateca al servizio del quartiere: un’aula vetrata che si apre con le sue trasparenze al tessuto sociale.
- Superata via Napoli che divide in due parti l’area del progetto, sono state realizzate una serie di vasche d’acqua, poste al centro del percorso, fiancheggiate da alberature e passeggiate pedonali.
- La Spina verde termina con un’area sportiva attrezzata con campi da bocce e da basket e un auditorium. Quest’ultima struttura offre 110 posti a sedere di cui alcuni riservati ai disabili, ha un palco di 10 metri per 8, è rivestita di pannelli fonoassorbenti, presenta un’ottima acustica ed è già arredata nei dettagli sia nella parte dei camerini che del palco, pronta ad ospitare esibizioni musical

Data: 
Sabato, Maggio 7, 2016